Giorgione ha tracciato con le sue opere, pur nella sua breve vita, un percorso seguito poi a lungo dalla pittura veneziana del cinquecento, primo fra tutti dal suo allievo Tiziano Vecellio.
Un dipinto di Giorgione in particolare mi ha sempre attratto, la "Venere dormiente" ultimata da Tiziano dopo la morte del maestro nel 1510, suoi il cielo ed il paesaggio; (il ceppo d'albero mozzato che è al centro del dipinto è stato posto dal Vecellio forse a segnale di questa prematura scomparsa, "marcando" così il proprio intervento successivo nella parte superiore del quadro?)
Il paesaggio presenta comunque alcune altre particolarità, vediamole...
...nel dettaglio...
Nel 1511-12 Tiziano dipinse questo "Noli me tangere"...
...ed anche qui...
...nel dettaglio...
Altro dipinto non meno stupendo ...
..."Amor sacro ed amor profano"...
...questo il dettaglio...
Stupenda quest'ultima raffigurazione, che a parte un torrione sovrastante il borgo, è specularmente la medesima degli altri villaggi dei due dipinti precedenti.
Tiziano, sempre nel 1510, dipinse una bellissima "Madonna degli zingari"...
...la quale nel dettaglio...
...contiene la raffigurazione di un lontano paesaggio montano con un particolare edificio ...
...che...
...ci riconduce ancora a lei, alla Venere da cui è iniziato il post.Ammiriamola ancora una volta!

Altri "repetita" su http://www.gabriopojana.it
alla pagina corrispondente,
per le opere di Giorgione,

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